2° gara Fragsburg H&F 12+12

Sportclub Merano Sezione Tiro con l’Arco

Paolo Pockaj

Domenica 23 agosto 2020

Risultato importante raggiunto dal nostro Paolo Pockaj nella gara H&F disputata a Merano quest’oggi. Dopo un lungo percorso creato nelle foreste meranesi, tra boschi, alture e prati, e riuscito ad aggiudicarsi il terzo posto divisione compound classe seniores, con l’ottimo punteggio di 363 punti. Bravo Paolo!!!

Summer Special 2020

Una mattina con il Centro Estivo della Parrocchia Beata Vergine Addolorata e in collaborazione con l’OMA

Una mattina speciale quella di oggi presso il nostro campo di Basovizza, all’insegna della spensieratezza e voglia di respirare aria pulita facendo uno sport sano quale il tiro con l’arco.

Diciannove ragazzi accompagnati da quattro educatori e dalla infaticabile Suor Giovanna, dopo aver eseguito l’inevitabile routine della misurazione della febbre, aver indossato le mascherine e igienizzato le mani, si sono affidati ai nostri istruttori Paolo e Claudio e si sono divertiti in continue sfide, con l’obbiettivo di centrare il tanto agognato giallo. Tra grida di incitamento e frecce tirate le poche ore passate insieme sono trascorse in un lampo, e come ricordo prima della foto di rito, tutti gli arcieri provetti hanno ricevuto il meritato attestato di partecipazione.


La voglia di ricominciare

Gara sperimentale a Cormons 19 luglio 2020

Nata sotto il segno della sperimentazione proposta dalla Fitarco, si è svolta la gara sperimentale organizzata dalla Compagnia Arcieri Cormons. Dopo questi mesi di assoluto fermo di tutte le competizioni, ottanta arcieri si sono ritrovati con piacere sul terreno di gara, pronti a provare il brivido del confronto pur sapendo che il fine non era il ranking, ma la sperimentazione e quindi capire se il tutto era fattibile seguendo un protocollo di sicurezza contro il virus COVID 19.

E noi potevamo mancare? Presenti con la squadra master (Fontanone, Valentini e Rugliano) che ha conquistato la medaglia di bronzo.

Da segnalare anche l’ottima prova di ieri di Paolo Pockaj nel 3D con il compound di Montebelluna, sempre sperimentale.

“Album dei ricordi”

la storia dell’ASCAT nelle foto

Marinella Stibiel

Abbiamo aperto una nuova sezione nel menĂą del nostro sito che si chiama ALBUM DEI RICORDI dove trovate le foto scattate fin dalla nascita della societĂ , grazie all’aiuto fondamentale della nostra Socia Marinella, memoria storica dell’ASCAT.

Biomeccanica del gesto atletico nel tiro con l’arco

di Fulvio Bratina

La patologia osteoarticolare specifica

La patologia legata alla pratica del tiro con l’arco dipende strettamente da alcuni fattori legati dal comportamento atletico dell’arciere, da anomalie anatomiche dei distretti interessati e dalla  tipologia del gesto atletico.

         I fattori che dipendono dal comportamento dell’atleta consistono essenzial-mente in una mancata esecuzione del riscaldamento prima dell’esercizio, che può amplificare le conseguenze di una scelta non idonea dell’attrezzo sportivo sotto il profilo del rapporto libbraggio / potenza muscolare. Non va peraltro trascurata quale fattore di rischio una errata esecuzione delle quattro fasi che compongono il gesto atletico.

         Le anomalie anatomiche costituzionali, per lo più silenti in soggetti non sportivi, acquisiscono nello svolgimento di attività agonistica un rilievo sostanziale, sia per quanto riguarda la configurazione strutturale della spalla (muscoli della testa dell’omero, muscoli della cuffia, stabilizzatori e centratori nella cavità glenoidea), sia per quanto riguarda l’integrità dei circuiti propriocettivi delle capsule ligamentose e tendinee.

         Le patologie della spalla più frequenti negli arcieri sono la sindrome da conflitto acromion-omerale, la periartrite scapolo-omerale, la lesione della cuffia dei rotatori e la sindrome da urto, collegata quest’ultima al rilascio della corda e quindi al forte “urto” che subiscono le strutture che delimitano il tetto della articolazione scapolo-omerale da parte del trochite omerale.

         Ricerche svolte su arcieri di Ă©lite hanno indicato una prevalenza di patologia della spalla nelle donne rispetto agli uomini, specialmente a carico della spalla della corda, accompagnata sovente da asimmetria.

         Al livello del gomito vengono descritte più frequentemente tendiniti, lesioni da sovraccarico e compressioni del nervo radiale.

         Il polso può essere interessato da tenosinoviti e artrosinoviti o da lesioni traumatiche e microtraumatiche.

E’ opportuno mettere l’accento a questo proposito sulle protezioni e sulle norme di sicurezza che l’esercizio di tale sport impongono. Ciò ha la sua importanza specialmente per la patologia muscolare da traumi esterni, anche se, con una percentuale molto bassa, sono presenti traumi interni, quali  elongazioni, distrazioni e rotture parziali; sono infrequenti invece le rotture muscolo-tendinee.

Viene ancora descritta una patologia cutanea, che dipende quasi esclusivamente dalla corda dell’arco: si possono verificare delle “frustate” della corda sull’avambraccio in qualche caso non sufficientemente protetto dal parabraccio, o “indurimenti” dei polpastrelli delle dita per una insufficiente protezione del paradita o patella.