Lettera agli Arcieri del Presidente Mario Scarzella

02/04/2020

 

Llettera del Presidente Federale Mario Scarzella rivolta agli arcieri e alle loro famiglie

 Carissimi Arcieri, carissimi Amici,

quando qualche settimana fa la situazione sanitaria ha cominciato a dare segnali sempre più gravi, io mi sono illuso che si sarebbe trattato di un periodo limitato di tempo e che dopo Pasqua avremmo potuto prendere in considerazione di poter tornare tutti alle nostre attività.

Oggi, purtroppo, devo prendere atto di uno scenario molto meno roseo ed è per questo che ho pensato di rivolgermi a tutti voi, a partire dai grandi Campioni fino ai semplici appassionati di tiro con l’arco, per invitarvi a non mollare, a non cadere nello sconforto, ma anzi a guardare al di là di questo terribile momento con tutto il coraggio di cui siete capaci.

Sono, anche se chiuso perennemente in casa, in contatto quotidiano con tutto il mondo arcieristico, di cui orgogliosamente faccio parte, con i Consiglieri Fitarco, con i Presidenti Regionali e con tutti i cari amici che mi chiamano per dirmi quali meccanismi hanno escogitato per tenersi in allenamento: c’è chi ha sistemato un paglioncino in salotto, chi in cantina, chi in garage o in giardino, chi sostituisce il tiro con esercizi di preparazione fisica, chi simula il tiro con gli elastici, insomma, nessuno è disposto a mollare nell’attesa che questa pandemia passi.

Sappiate che sono vicino a tutti voi, che non posso abbracciarvi tutti se non virtualmente, ma il mio pensiero quotidiano è sempre rivolto al nostro mondo e, se sono costretto a immaginare i nostri campi e le nostre palestre deserte, è anche vero che il mio innato ottimismo mi fa intravedere il giorno in cui tutto riprenderà vita, e ci ritroveremo per vivere di nuovo assieme le straordinarie esperienze che il tiro con l’arco ci ha sempre regalato.

Adesso però non abbassiamo la guardia, continuiamo a comportarci con tutta la cautela che ci viene suggerita, perché è proprio questo il comportamento che ci si aspetta da giovani, donne e uomini di sport consapevoli che le regole vanno sempre rispettate. La rinascita è proprio lì, dietro l’angolo, il modo migliore per farlo è di contribuire all’annientamento di questo nemico invisibile. E se ogni tanto vi prende un po’ di sconforto, pensate che quando riprenderemo in mano la nostra vita sarà con un rinnovato entusiasmo, perché il semplice gesto di aprire un arco apparirà tanto più pregevole quanto più lo avremo atteso.

Infine un pensiero e un caloroso abbraccio a chi di voi è stato colpito o personalmente o nei suoi affetti più cari.

Vi sono vicino con più affetto che mai.

Mario Scarzella
Presidente FITARCO