Lug 28

Summer Special 2020

Una mattina con il Centro Estivo della Parrocchia Beata Vergine Addolorata e in collaborazione con l’OMA

Una mattina speciale quella di oggi presso il nostro campo di Basovizza, all’insegna della spensieratezza e voglia di respirare aria pulita facendo uno sport sano quale il tiro con l’arco.

Diciannove ragazzi accompagnati da quattro educatori e dalla infaticabile Suor Giovanna, dopo aver eseguito l’inevitabile routine della misurazione della febbre, aver indossato le mascherine e igienizzato le mani, si sono affidati ai nostri istruttori Paolo e Claudio e si sono divertiti in continue sfide, con l’obbiettivo di centrare il tanto agognato giallo. Tra grida di incitamento e frecce tirate le poche ore passate insieme sono trascorse in un lampo, e come ricordo prima della foto di rito, tutti gli arcieri provetti hanno ricevuto il meritato attestato di partecipazione.


Lug 20

La voglia di ricominciare

Gara sperimentale a Cormons 19 luglio 2020

Nata sotto il segno della sperimentazione proposta dalla Fitarco, si è svolta la gara sperimentale organizzata dalla Compagnia Arcieri Cormons. Dopo questi mesi di assoluto fermo di tutte le competizioni, ottanta arcieri si sono ritrovati con piacere sul terreno di gara, pronti a provare il brivido del confronto pur sapendo che il fine non era il ranking, ma la sperimentazione e quindi capire se il tutto era fattibile seguendo un protocollo di sicurezza contro il virus COVID 19.

E noi potevamo mancare? Presenti con la squadra master (Fontanone, Valentini e Rugliano) che ha conquistato la medaglia di bronzo.

Da segnalare anche l’ottima prova di ieri di Paolo Pockaj nel 3D con il compound di Montebelluna, sempre sperimentale.

Lug 18

“Album dei ricordi”

la storia dell’ASCAT nelle foto

Marinella Stibiel

Abbiamo aperto una nuova sezione nel menù del nostro sito che si chiama ALBUM DEI RICORDI dove trovate le foto scattate fin dalla nascita della società, grazie all’aiuto fondamentale della nostra Socia Marinella, memoria storica dell’ASCAT.

Lug 09

Biomeccanica del gesto atletico nel tiro con l’arco

di Fulvio Bratina

La patologia osteoarticolare specifica

La patologia legata alla pratica del tiro con l’arco dipende strettamente da alcuni fattori legati dal comportamento atletico dell’arciere, da anomalie anatomiche dei distretti interessati e dalla  tipologia del gesto atletico.

         I fattori che dipendono dal comportamento dell’atleta consistono essenzial-mente in una mancata esecuzione del riscaldamento prima dell’esercizio, che può amplificare le conseguenze di una scelta non idonea dell’attrezzo sportivo sotto il profilo del rapporto libbraggio / potenza muscolare. Non va peraltro trascurata quale fattore di rischio una errata esecuzione delle quattro fasi che compongono il gesto atletico.

         Le anomalie anatomiche costituzionali, per lo più silenti in soggetti non sportivi, acquisiscono nello svolgimento di attività agonistica un rilievo sostanziale, sia per quanto riguarda la configurazione strutturale della spalla (muscoli della testa dell’omero, muscoli della cuffia, stabilizzatori e centratori nella cavità glenoidea), sia per quanto riguarda l’integrità dei circuiti propriocettivi delle capsule ligamentose e tendinee.

         Le patologie della spalla più frequenti negli arcieri sono la sindrome da conflitto acromion-omerale, la periartrite scapolo-omerale, la lesione della cuffia dei rotatori e la sindrome da urto, collegata quest’ultima al rilascio della corda e quindi al forte “urto” che subiscono le strutture che delimitano il tetto della articolazione scapolo-omerale da parte del trochite omerale.

         Ricerche svolte su arcieri di élite hanno indicato una prevalenza di patologia della spalla nelle donne rispetto agli uomini, specialmente a carico della spalla della corda, accompagnata sovente da asimmetria.

         Al livello del gomito vengono descritte più frequentemente tendiniti, lesioni da sovraccarico e compressioni del nervo radiale.

         Il polso può essere interessato da tenosinoviti e artrosinoviti o da lesioni traumatiche e microtraumatiche.

E’ opportuno mettere l’accento a questo proposito sulle protezioni e sulle norme di sicurezza che l’esercizio di tale sport impongono. Ciò ha la sua importanza specialmente per la patologia muscolare da traumi esterni, anche se, con una percentuale molto bassa, sono presenti traumi interni, quali  elongazioni, distrazioni e rotture parziali; sono infrequenti invece le rotture muscolo-tendinee.

Viene ancora descritta una patologia cutanea, che dipende quasi esclusivamente dalla corda dell’arco: si possono verificare delle “frustate” della corda sull’avambraccio in qualche caso non sufficientemente protetto dal parabraccio, o “indurimenti” dei polpastrelli delle dita per una insufficiente protezione del paradita o patella.

Giu 20

Protocollo Gare Sperimentali periodo COVID-19


18/06/2020

Tipo: Fitarco Disciplina: Varie
Tags: coronavirus,covid19,gare,riapertura

Al fine di poter riprendere le attività sportive il Consiglio Federale ha ritenuto opportuno programmare una prima fase di “gare sperimentali” da svolgere nel mese di luglio 2020

Cari Presidenti di Società,
Cari Atleti, Tecnici e Tesserati tutti,al fine di poter riprendere le attività sportive il Consiglio Federale ha ritenuto opportuno programmare una prima fase di “gare sperimentali” da far disputare in tutte le Regioni italiane, così da verificare le criticità che possano emergere dal loro svolgimento ed apportare le necessarie modifiche nel caso si possa ripartire con la pianificazione ed organizzazione di Calendario Sportivo. 

Il regolamento di queste“gare sperimentali” si basa sulle attuali prescrizioni sportive e governative in essere che limitano significativamente la “libertà”  organizzativa. In esso vengono approfonditi sia gli aspetti relativi alla sicurezza legata al contenimento del contagio da virus COVID-19, sia agli aspetti connessi alle conseguenti e temporanee variazioni regolamentari. 

Si invia in allegato il testo del protocollo delle gare sperimentali nel periodo COVID-19 approvato dal Consiglio Federale nella riunione del 13 giugno u.s.. 

L’allegato testo si compone di tre sezioni:
la prima contiene indicazioni comuni per tutte le tipologie di gare, la seconda regole specifiche per le gare H+F e 3D e la terza per le gare Targa all’Aperto.

Il Consiglio Federale ha inoltre stabilito, oltre al regolamento “gare sperimentali”, anche altre direttive che si sostanziano nei seguenti punti:
1.    potranno disputarsi massimo tre gare per ciascun Comitato Regionale e precisamente: una gara targa all’aperto, una gara H+F e una gara 3D;
2.    saranno  autorizzate solo ed esclusivamente le gare proposte dai Comitati Regionali;
3.    tutte le gare dovranno essere disputate nel mese di luglio;
4.    le richieste dovranno pervenire entro e non oltre il 28 giugno p.v., alla Segreteria Federale in modalità on-line, il cui link e la relativa password sono stati già inviati automaticamente ai Comitati Regionali;
5.    oltre al verbale di gara di competenza dei Giudici di Gara inviato con le consuete modalità, le società organizzatrici e i Comitati Regionali dove insiste la gara dovranno trasmettere una ulteriore relazione sullo svolgimento della gara. Tale relazione dovrà essere compilata su apposito modulo “on line” che sarà inviato con successiva e-mail dal sistema informatico, e dovrà pervenire entro il giorno successivo a quello in cui si è svolta la competizione;
6.    i risultati ottenuti non sono validi ai fini della ranking list e del conseguimento di record; non danno, inoltre, luogo ad assegnazione di punti assemblea e di altri riconoscimenti federali;
7.    gli atleti iscritti devono essere in regola con la prescritta certificazione medica.

Il Consiglio Federale ha previsto, altresì, un contributo economico da destinare ad ogni società organizzatrice pari ad € 500,00.

L’occasione ci è gradita per porgere a tutti Voi i nostri più calorosi saluti sportivi. 

Il Presidente Federale
Mario Scarzella

Il Segretario Generale
Marcello Tolu

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